Gennaio si avvicina e insieme a lui arriva il momento della scelta della scuola superiore per gli studenti di terza media. Tutti in questa situazione si trovano completamente spaesati e molti (me compresa, quando fu il mio turno) non conoscono nemmeno la differenza fra liceo, istituto tecnico e professionale.
Per questo ho deciso di aiutarvi a scegliere, illustrandovi il Liceo Livi, la scuola che ho scelto io, di cui non mi sono mai pentita.

Open day
Un grande aiuto nella scelta può darlo sicuramente la partecipazione agli open day. Sono delle giornate speciali, in cui la scuola è appunto “aperta” a tutti, durante le quali gli studenti e i professori di ogni scuola si dedicano agli alunni di 3a media per mostrare loro l’unicità del proprio istituto. Nel caso della mia scuola, questi si terranno il 14 dicembre e il 10 gennaio nella sede di via Antonio Marini, 9.
Perché venire?
1. Osservare l’edificio e l’interno della scuola. Può sembrare irrilevante, ma guardare da vicino il luogo in cui potresti passare i prossimi 5 anni della tua vita è in realtà fondamentale per la decisione finale e su questo punto di vista il Livi ha moltissimo da offrire: le pareti della nostra struttura sono tappezzate da bellissimi murales realizzati negli anni dagli studenti, che regalano un’atmosfera amichevole e armoniosa all’ambiente.
2. Prendere nota delle iniziative della nostra scuola. Ci sono moltissime attività da far vedere qui al Livi, a partire dal giornalino, dal quale vi sto parlando: qui possiamo scrivere di qualunque argomento basandoci sulle nostre passioni, ma le possibilità non finiscono qui. Abbiamo anche un corso di teatro, a cui hanno partecipato alcuni fra i miei compagni che me ne hanno parlato con grande entusiasmo: si imparano le basi della recitazione e le nozioni utili per le interpretazioni, competenze che, per chi è interessato, suscitano un grande interesse. Le attività non sono finite, questi sono solo due esempi, ma per scoprire tutto il resto dovete venire a trovarci!
3. (Per chi vuole fare il linguistico) Scoprire i viaggi che potrete fare. Ogni anno vengono organizzati viaggi studio in mete diverse per ogni lingua. Ad esempio, quest’estate alcuni studenti andranno nel Regno Unito, a Nottingham, oppure negli Stati Uniti a Los Angeles, secondo cosa sceglieranno per esercitare il loro inglese. Per quanto riguarda invece i progetti Erasmus (gli scambi con studenti di scuole all’estero), cominciano al secondo anno: la mia classe a dicembre andrà a Raubling (in Germania), ospitata da alcuni studenti tedeschi che studiano la lingua italiana. Per coloro che vogliono fare tedesco, questa novità è fondamentale: gli scambi con la Germania sono sempre stati effettuati, ma mai con scuole che a loro volta studiassero italiano, perché molto difficili da trovare. Quest’anno però i professori sono riusciti a contattare un liceo che studiasse la nostra lingua e ad elaborare con loro il progetto di scambio. Chiaramente a tutte le lingue viene data la stessa attenzione: gli alunni che studiano francese partiranno a breve per Nizza in scambio con gli studenti francesi, e addirittura c’è un gruppo che è appena tornato da Jinhua, in Cina! Insomma, quello dei soggiorni linguistici è un mondo che varia ogni anno, ma ogni viaggio mai organizzato dal Livi è sempre stato indimenticabile e coinvolgente!
4. Progetti all’interno dell’istituto. Le classi della nostra scuola vengono coinvolte in numerosi progetti ed incontri durante tutto l’anno: psicologi, avvocati, esperti o testimoni storici sono sempre pronti ad intervenire per raccontarci la loro storia. L’incontro più celebre dell’anno scorso è stato quello con Patrick Zaki, un attivista che per le sue idee è stato ingiustamente arrestato e detenuto in Egitto e che ci ha quindi raccontato la sua esperienza dentro il carcere. Ricordo inoltre che l’anno scorso abbiamo fatto un incontro con i testimoni della strage dei Georgofili di Firenze, che ci hanno raccontato le loro sensazioni ed i loro pensieri testimoniando l’accaduto. Questi sono solo alcuni fra gli incontri e i progetti a cui si partecipa: vengono effettuate iniziative contro il bullismo, la discriminazione delle minoranze e molto altro.
Venire agli open day è fondamentale per il processo di scelta della nuova scuola (e vi garantisco che la maggior parte del motivo per cui sceglierete il nuovo istituto sarà influenzato dalla prima impressione che avrete, derivante proprio dal visitare la scuola dal vivo) per questo spero di avervi convinto a darci una possibilità (fidatevi, non ve ne pentirete)!
Se l’open day vi incuriosisse a tal punto, la nostra scuola offre la possibilità di partecipare al progetto Studente Per Un Giorno (a cui io ho partecipato, quando fu il mio momento) che vi permette di trascorrere un’intera giornata scolastica nelle varie classi dell’istituto: questo offre la possibilità di provare l’ambiente scolastico sulla propria pelle, che a mio avviso è molto utile per rendersi conto del luogo in cui trascorrerete i prossimi anni!

Un’altra occasione per conoscere la nostra scuola è partecipare alla giornata ORIENTA-MENTE organizzata dal comune di Prato il 29 novembre 2025 a palazzo Vestri. La giornata consiste in una presentazione di tutte le scuole più note di Prato, la particolarità di quest’ultima è proprio il luogo in cui si tiene: palazzo Vestri, infatti, è la succursale del nostro liceo, situata in Piazza del Duomo in centro a Prato. Quest’anno l’aula della mia classe è lì, insieme ad altre 11, e la cosa non mi è affatto dispiaciuta: è un palazzo storico, affrescato e molto accogliente. Per rendervene conto però, è necessario che partecipiate all’incontro!
Venite presto a trovarci, vi aspettiamo!
Carlotta La Rocca