Skip to content

Breaking Livi

Breaking Livi: Le notizie del Livi, raccontate da noi

Menu
  • Home
  • Musica
  • Culture
  • Eventi
  • Interviste
  • Video
  • Liviflix
  • Moda
    • Trucco
  • Vita da Livi
  • Scaffale
Menu

Paris-Saint Germain

Posted on Marzo 5, 2026Aprile 9, 2026 by Christian Mazzoni

Il Paris Saint-Germain, road to glory

Il Paris Saint-Germain celebra la vittoria della Champions League 2024-2025

il celebre club della capitale francese, sembra veramente inarrestabile in questa stagione: dopo la vittoria della Champions League, la Ligue 1, la Coupe de France e la Supercoppa Europea, il PSG alza un ulteriore trofeo: la Coppa Intercontinentale, vinta contro il Flamengo per il risultato di 3-1 ai calci di rigore. Per il club parigino, però, non è solo un semplice trofeo: infatti è la sua prima Coppa Intercontinentale della storia.

Coppa Intercontinentale

In questi anni il Paris Saint-Germain si è affermato come una delle squadre più forti del mondo, ma a differenza delle altre squadre europee non ha potuto lasciare un segno nella storia, infatti, se gli altri club famosi sono nati nei primi anni del Novecento, se non addirittura prima, la squadra francese è stata fondata nel 1970, proprio come il Paris FC fondato appena un anno prima. In realtà, in origine, il PSG nasce dalla fusione del Paris FC (ancora esistente e militante nella massima divisione francese) e lo Stade Saint-Germain (che purtroppo non esiste più): da qui il nome PARIS SAINT-GERMAIN. Nella sua prima stagione storica il PSG militò nella seconda divisione francese, ma solo per una singola stagione, infatti fu promosso immediatamente in massima divisione. Ad un certo punto il comune di Parigi decise di separare, in due squadre distinte, il Paris FC e il Paris Saint-Germain, il quale fu obbligato a retrocedere in Serie C francese, mentre il Paris FC gli “rubò” il posto in prima divisione. Nel 1973 il PSG salì nella Serie B francese, poiché il Quevilly-Rouen, per ragioni economiche, gli cedette il posto. In quegli anni ci fu una lotta interna per chi dovesse assumere il pieno potere sulla società, tra Daniel Hechter (1938) e Henri Petrelle (1918-1995). Nonostante ciò il club riuscì a qualificarsi in prima divisione e si “vendicò” con il Paris FC, che quell’anno retrocesse proprio in seconda divisione. La loro retrocessione consentì al PSG l’accesso al Parco dei Principi, ancora oggi il suo attuale stadio. Alla fine, la lotta “al potere”, la vinse Daniel Hechter, il quale restò fino al 1978, infatti, nel gennaio dello stesso anno, ci fu uno scandalo relativo alla doppia biglietteria del Parco dei Principi. Il suo successore fu Francis Borrelli, che guidò il club per 13 anni e con cui il PSG vinse i suoi primi trofei: 2 Coupe de France (1982-1983) e una Ligue 1 (1985-1986).

Francis Borelli (1932-2007)

Nel 1991, però, fu obbligato a vendere la società al programma televisivo francese Canal +, da qui nacque la storica rivalità con l’Olympique de Marseille. Dagli anni ‘90 il PSG si affermò come una delle squadre più influenti ed importanti a livello europeo, disputando nel decennio ben 5 semifinali consecutive tra Champions ed Europa League. Inoltre vinse una Ligue 1 e una Coppa delle Coppe. Improvvisamente, il declino: infatti, il club parigino negli anni 2000 entrò in un periodo di crisi, nonostante giocatori come Ronaldinho, Jay-Jay Okocha, Ginola e George Weah.

Questo portò Canal +, dopo 15 anni e dopo la conquista della Coppa Intertoto (unica soddisfazione), a vendere la società alla Colony Capital, per ben 41 milioni. Nella stagione 2009-2010, nella prima volta della storia del calcio francese, sia il PSG maschile sia quello femminile vinsero la Coppa Nazionale nello stesso anno. 

Nel 2011, dopo il ritiro di Makélélé e Coupet e la cessione di Giuly, il club parigino fu acquistato da Qatar Investment Authority, ancora oggi in possesso del PSG, che rivoluzionò per sempre la storia del club. Ingaggiò immediatamente Jean-Claude Blanc come direttore sportivo, Carlo Ancelotti come allenatore e acquistò veri campioni come Javier Pastore, Zlatan Ibrahimovic, Ezequiel Lavezzi, David Beckham e tanti altri. Nonostante ciò, il PSG vinse solo una Coupé de France in due anni e, di conseguenza, Claude Blanc fu esonerato e al suo posto fu ingaggiato Laurent Blanc come nuovo allenatore. Oltre a questo, il club parigino fece altri acquisti: David Luiz, Edinson Cavani e Angel di Maria. In tre anni il PSG riuscì a vincere due Coupe de France, tre Ligue 1, tre Supercoppe Francesi e tre Coupe de la Ligue. Il club però non era ancora soddisfatto, il loro obiettivo era la UEFA Champions League, per questo motivo esonerarono Blanc e ingaggiarono Unai Emery. Nel 2017 il PSG batté il record mondiale di soldi spesi per un singolo giocatore, infatti, oltre a Kylian Mbappe dal Monaco, acquistarono Neymar Jr dal Barcellona per una cifra di 222 milioni di euro. Inoltre, dopo due anni, Unai Emery fu esonerato per lo stesso motivo del suo predecessore e ingaggiarono, dunque, Thomas Tuchel e con lui ci fu l’acquisto di Gianluigi Buffon. L’allenatore tedesco riuscì a portare il club parigino in finale di Champions League, persa però 1-0 contro il Bayern Monaco, mantenendo così attiva la “maledizione” Champions, ma quasi 5 anni dopo codesta maledizione fu spezzata. Infatti, con un risultato record di 5-0 contro l’Inter, il club parigino riuscì finalmente, dopo anni e anni di attesa, a vincere la sua prima e storica UEFA Champions League, sotto la guida di Luis Enrique. Non solo vinse quell’ambito premio, ma anche il suo primo triplete nella storia: la Supercoppa Europea, la Coppa Intercontinentale il mese scorso, la Coupe de France. Così l’unico rimpianto è stato il Mondiale per club, perso per un risultato netto di 3-0 in finale contro il Chelsea di Enzo Maresca.

Nasser Al-Khelaifi, attuale presidente del PSG

Inoltre ben due loro giocatori, Ousmane Dembélé e Achraf Hakimi, hanno vinto il Pallone d’oro 2025, il primo quello mondiale, il secondo quello africano. 

Achraf Hakimi
Ousmane Dembélé

Insomma, il Paris Saint-Germain, nato appena 55 anni fa, non sembra volersi accontentare dei risultati per ora raggiunti, ma anzi, vuole continuare ad impressionare il mondo del calcio, il quale riesce sempre a stupire e ad emozionare tutti noi tifosi con le sue bellissime favole, come quella del PSG. 

Désiré Doué come Neymar

Désiré Doué 2025, Monaco di Baviera
Neymar 2015, Berlino

Queste sono alcune delle maglie del PSG, dal 1970 a oggi

Prima maglia 1970
Prima maglia 1980
Prima maglia 1990
Prima maglia 2000
Prima maglia 2010
Prima maglia 2020
Maglia attuale
Category: Sports

Navigazione articoli

← Britney Spears: la principessa del pop
Architettura senza filtri: dentro il mondo del brutalismo →

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ascolta il nostro Podcast!

Recent Posts

  • Cheongsam(qipao)
  • Federico Valverde: the street won’t forget
  •  Entanglement Quantistico
  • Fuggire dalla tristezza per rifugiarsi nel bello
  • Architettura senza filtri: dentro il mondo del brutalismo

Privacy Policy

Chi Siamo

© 2026 Breaking Livi | Powered by Minimalist Blog WordPress Theme