In Cina c’è una risposta magica che risolve tutti i problemi: bevi acqua calda.
Hai mal di gola?Acqua calda.
Ti sei appena lasciata?Acqua calda.
Hai preso un brutto voto? Indovina……Acqua calda!
Per molti occidentali è un mistero affascinante, ma per i cinesi è una regola della vita.
Quindi, da dove nasce questa “fede” nell’acqua calda ?
Ovviamente non è una moda recente: la storia parte da molto lontano.
Nel libro antico “Mencio” si dice “in inverno si beve zuppa (cioè acqua calda), in estate si beve acqua”. Nell’antichità la gente credeva che bere acqua fredda fosse pericoloso, anche mortale. C’è una storia famosa: nel periodo Ming, un uomo chiamato Yang Lian, che voleva morire, ogni mattina beveva tanta acqua fredda per cercare la morte più veloce.
Oggi ci sembra una cosa strana, ma a quel tempo aveva un senso. Perché l’acqua fredda in quel tempo non significava l’acqua pulita che si può bere direttamente come oggi, ma significava acqua non bollita, cioè con batteri che potevano far ammalare e anche uccidere. Siccome allora non c’era la scienza dei microbi, la gente sapeva solo per esperienza che bere acqua bollita faceva meno male, e così è nata questa “fede” nel bere acqua calda.
Nell’antichità, non tutti avevano la possibilità di bere l’acqua calda a causa della scarsità di combustibile, per cui veniva considerata un lusso. Per questo motivo, nel periodo Song e Yuan, nacquero le case da tè, e bere tè divenne sempre più popolare, ma per fare il tè, aveva bisogna di bollire acqua,quindi serviva combustibile come la legna e, la gente comune non poteva permettersi, così nasce un nuovo mestiere chiamato “dian cha”.I venditori bollivano l’acqua, preparavano il tè e giravano per le strade con il bollitore per vendere acqua calda o tè.
Inoltre, nel Medioevo,ci furono grandi epidemie come la colera e la peste nera e per combattere le epidemie, l’Europa scelse di risolvere il problema alla radice: pulire e migliorare le fonti d’acqua. Con l’arrivo della rivoluzione industriale, gli europei poterono usare la tecnologia per filtrare e disinfettare l’acqua, invece di bollirla. Così nacquero i sistemi moderni di acqua potabile, e oggi in Europa e in America ci sono fontanelle ovunque, con acqua che si può bere direttamente.
Solo nel Novecento, quando in Cina ci furono molte epidemie come il colera, il governo iniziò a spingere la gente a bere acqua bollita per evitare malattie. Quando arrivò in Cina la teoria dei batteri dall’Occidente, bere acqua calda ebbe finalmente una spiegazione scientifica. Negli anni Trenta, con il movimento della “Nuova Vita”, il governo promosse fortemente l’abitudine di bere acqua calda.
A Shanghai nascevano anche i negozi di “acqua cotta”, dove la gente andava a bere acqua calda, come oggi si va al bar. Dopo il 1949, il nuovo governo cinese continuò a promuovere questa abitudine, come parte delle campagne di igiene pubblica. Negli anni Cinquanta, nacque il movimento “Igiene patriottica”, e in scuole e fabbriche si misero grandi contenitori d’acqua calda per tutti.
Da allora, i thermos entrarono in ogni casa, anche come regalo di nozze. Così, poco a poco, bere acqua calda divenne una parte naturale della vita quotidiana dei cinesi, e questa abitudine continua fino a oggi.
In Cina, invece, la gente dice ancora che “bere acqua fredda fa venire il mal di pancia”, perché in passato il sistema idrico non poteva garantire acqua pulita alla fonte. Per questo, bollire l’acqua e berla calda è diventato il modo più sicuro e naturale per proteggere la salute.
Articolo a cura di Jessica Wang e Jessica Du