Curiosità sulle regine più famose

ELISABETTA I

La regina Elisabetta I era chiamata anche “regina vergine”, per la sua determinazione a non convolare a nozze con nessuno dei baldanzosi re o nobili che chiedevano la sua mano. Però secondo alcune leggende, la “virgin queen” si servì dei viaggi per partorire lontana da occhi indiscreti e addirittura bruciare i bambini appena nati. Questo titolo, inoltre, la influenzò al punto da preferire abiti bianchi o neri piuttosto che tinte colorate, proprio per rimarcare i suoi ideali di purezza e verginità. Un’altra curiosità su questa regina riguarda il suo sesso. La leggenda vuole, infatti, che Elizabeth fosse un maschio,la vera Elizabeth morì all’età di 12 anni, il giorno prima della visita del padre. Per questo la sua governanta cercò qualcuno che somigliasse alla defunta e la sua scelta ricadde su un bambino dalla chioma rossa con i tratti simili a quelli di Elizabeth. Un’altra particolarità riguarda la sua morte. Secondo alcuni storici la regina è morta a causa del frequente utilizzo delle cerussite, il cosmetico utilizzato dalla sovrana per rendere il suo viso più pallido e per nascondere i segni del vaiolo. La cerussite era a base di piombo e per rimuoverla si utilizzava il mercurio, per questo la regina potrebbe aver subito un intossicazione fatale. Inoltre, lo stato americano della Virginia è stato chiamato così in onore della Virgin Queen.

MARIA ANTONIETTA  

Prima che Maria Antonietta partisse per la Francia per sposare l’erede di Luigi XV, venne sottoposta a un intervento ai denti. Nel 1768 chiamarono il  famoso dentista Pierre Laveran, che applicò a Maria Antonietta un apparecchio ortodontico che permetteva di raddrizzare i denti in pochissimo tempo. Durante i primi anni di matrimonio, Maria Antonietta era solita lasciare le comodità di  Versailles e recarsi ai balli in maschera e all’Opera a Parigi. La sovrana aveva allestito per sé un paio di appartamenti segreti all’interno dei quali era solita cambiarsi d’abito. Pochi anni prima dello scoppio della Rivoluzione, Maria Antonietta aveva allestito un altro appartamento segreto all’interno del famoso Palazzo delle Tuileries. Qualche anno dopo quel palazzo sarebbe divenuto una vera e propria  prigione per lei e i suoi cari. Maria Antonietta soffrì durante i primi lunghi anni di matrimonio in cui attese che suo marito si decidesse a fare il suo dovere. Mentre aspettava l’arrivo dei sospirati figli, la regina adottò diversi bambini. Alcuni vissero con lei e i suoi figli a Versailles, mentre altri furono mantenuti agli studi o in convento. Tra i bimbi adottati dalla regina e che vissero con lei a Versailles ricordiamo il piccolo Armand, strappato ad una vita di miseria in campagna e cresciuto a corte, prima di divenire un accanito rivoluzionario. Ma anche le piccole Zoe ed Ernestine, la prima fu compagna di giochi del giovanissimo delfino Luigi Carlo mentre la dolce Ernestine condivise giochi e stanze della ben più compita e seriosa Madame Royale: la speranza della regina era proprio quella di sradicare l’egoismo della fanciulla che già in tenera età aveva mostrato un carattere piuttosto altezzoso.

CLEOPATRA 

Key facts about Cleopatra’s life and legacy | National Geographic

Nella storia egizia sono esistite altre Cleopatre. Infatti, sebbene nell’immaginario comune al nome Cleopatra non si possa che pensare alla celebre regina,di fatto, sono esistite altre sei donne chiamate Cleopatra appartenenti alla dinastia tolemaica. Il nome completo della sovrana era Cleopatra VII Thea Philopator, che dal greco si traduce come “dea amante del padre“. Cleopatra non era egiziana,sebbene sia nata in Egitto le sue radici sono greche macedoni. Era figlia di Tolomeo XII, il quale a sua volta discendeva da Tolomeo I Soter, uno dei generali di Alessandro Magno. Tolomeo I governò l’Egitto dopo la morte di Alessandro dando inizio alla dinastia di monarchi greci. Alla morte del padre, Cleopatra e il fratello Tolomeo XIII divennero governanti congiunti ma al contrario della sua famiglia, che fino ad allora non aveva abbracciato alcuna usanza nativa del paese, Cleopatra imparò la lingua egiziana e fece sue molte antiche tradizioni. Cleopatra sposò entrambi i suoi fratelli al fine di preservare la purezza del sangue reale. Probabilmente anche i genitori stessi della regina erano fratello e sorella, e lo stesse fece lei, che sposò entrambi i fratelli adolescenti, per poi ucciderli e diventare regina regnante. La bellezza di Cleopatra è solo un mito. Nei film, nei fumetti, nell’immaginario comune Cleopatra è ritratta come una femme fatale, una donna dall’aspetto irresistibile,però pare avesse una mascella ampia e il naso adunco. Lo storico Plutarco afferma che sebbene non eccellesse in bellezza, i suoi modi, il suo incredibile intelletto, la sua arguzia e il fascino la rendeva irresistibile

CATERINA DE’ MEDICI

Caterina de' Medici: vita e politica | Studenti.it

Caterina de’ Medici, nata a Firenze nel 1519 rimase orfana in tenera età e trascorse l’infanzia in convento.A soli quattordici anni, fu promessa in sposa al duca d’Orléans, futuro re Enrico II di Francia. Alla morte di Enrico II nel 1559, divenne reggente per i figli minorenni e assunse un ruolo decisivo nella politica francese. Caterina fu una donna di grande intelligenza, astuzia diplomatica e raffinata mecenate. Portò alla corte francese molte usanze italiane: introdusse la forchetta a tavola, promosse una cucina più elaborata, diffuse l’uso dei profumi e dei cosmetici, e favorì la nascita del balletto di corte. Inoltre, introdusse i tacchi a spillo, il corsetto e le culottes, ovvero dei comodi pantaloncini per le donne che andavano a cavallo. La sua immagine, tuttavia, venne a lungo oscurata da leggende e dicerie. In Francia fu chiamata “la regina nera” per i suoi abiti scuri e per la sua presunta inclinazione all’occulto attribuendole l’uso di veleni per eliminare i suoi nemici, talvolta tramite libri o lettere avvelenate. Si racconta che Caterina nutrisse una profonda curiosità per l’astrologia e che intrattenesse rapporti con Nostradamus, il celebre veggente a cui la leggenda attribuisce la previsione della morte di suo marito. In realtà, molte di queste storie furono il frutto di pregiudizi e ostilità nei confronti della sua origine italiana e della sua forte personalità.

Articolo a cura di: Marinella Montagni, Elisabetta Ricci e Valentina Houjeiri.

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