Oggi intervistiamo Beatrice Giorgetti, una studentessa del nostro istituto Carlo Livi e giocatrice di tennis internazionale. Lei è una ragazza molto preparata e brillante che riesce a conciliare gli impegni scolastici con gli allenamenti di tennis, dimostrando un equilibrio perfetto.

Come riesci a gestire il tuo tempo tra gli allenamenti di tennis e gli studi?
Riesco a gestire il mio tempo tra gli allenamenti di tennis e gli studi cercando di non sprecare mai tempo. Anticipo lo studio per i giorni successivi e mi organizzo in anticipo, cercando di mettermi sempre avanti con le attività.
Come fai a mantenere la motivazione nello sport e negli studi anche nei giorni più intensi?
Mantengo la motivazione sia nello sport che negli studi, anche nei giorni più intensi, perché mi piace fare le cose per bene. Questo mi spinge a dare il massimo, sia nello sport che a scuola, e a non perdere mai la motivazione, senza mai abbandonare i miei obiettivi. Sono consapevole che ogni passo fatto con impegno mi avvicina al mio futuro, e questa consapevolezza mi dà la forza e la voglia di puntare sempre più in alto per costruire un futuro migliore.
E cosa fai per evitare l’esaurimento fisico e mentale?
Per evitare l’esaurimento fisico e mentale, mi concedo dei momenti di riposo durante il weekend. Mi dedico a svaghi tranquilli come leggere, fare camminate e ascoltare musica. Scrivere è anche una delle attività che mi aiuta a rilassarmi. Inoltre, ritengo molto importante dormire a sufficienza: cerco di andare a letto il prima possibile per recuperare le energie spese durante la giornata.
Che atteggiamento adottare nei momenti più difficili?
Nei momenti più difficili, credo che sia importante mantenere un atteggiamento positivo. Se sorridi alla vita, la vita ti sorriderà. Quando affronti delle difficoltà, bisogna vederle come una prova da superare, spingendosi sempre oltre i propri limiti. Ad esempio, nel tennis, anche quando mi trovo sotto nel punteggio, cerco di cambiare prospettiva e trovare nuove soluzioni per migliorare il gioco. Non bisogna mai scoraggiarsi, perché anche nelle difficoltà, c’è sempre la possibilità di superarle.
Hai dei segreti particolari per rimanere concentrata e calma di fronte a tornei importanti e alle verifiche?
Anche se c’è sempre un po’ di ansia, perché ci tengo molto a fare bene sia nello sport che a scuola, cerco di rimanere concentrata e calma. La chiave per me è la preparazione: quando vado a scuola o affronto un torneo, lo faccio con la coscienza tranquilla, sapendo di aver dato il massimo e di non aver perso tempo. Mi organizzo bene in anticipo e, nel momento della prova, so di aver fatto tutto ciò che potevo per prepararmi. Questo mi aiuta a sentirmi più sicura e a gestire meglio la pressione.
Come riesci a rilassarti dopo attività fisiche nonostante impegni scolastici pesanti?
Dopo l’attività fisica, nonostante gli impegni scolastici, riesco a rilassarmi praticando stretching, yoga e meditazione.
Come fai a equilibrare il tempo dedicato allo sport, allo studio e alla vita sociale?
Per riuscire a bilanciare sport, studio e vita sociale, cerco di organizzarmi al meglio, pianificando compiti e allenamenti. È una sfida, ma sono disposta a fare dei sacrifici quando necessario, cercando di non trascurare nessun aspetto importante della mia vita.
Hai mai rifiutato inviti o attività sociali che ritenevi meno importanti rispetto allo studio e allo sport? Se sì, ti sei sentita in colpa?
Sì, capita spesso che debba rifiutare inviti o attività sociali per concentrarmi sullo studio o sugli allenamenti, soprattutto quando ho tornei o impegni importanti. Tuttavia, non mi sento in colpa, perché so che si tratta di scelte giuste e necessarie, dato gli impegni che ho.
Che attività fai prima di andare a letto?
Prima di andare a letto, faccio stretching per rilassare i muscoli e magari ascolto un po’ di musica rilassante o leggo un libro per staccare un po’ dalla giornata. Mi aiuta a calmarmi e a prepararmi per dormire.
Che cosa fai per mantenere la concentrazione durante lo studio?
Per mantenere la concentrazione durante lo studio, spengo il telefono o lo metto in un’altra stanza. Così posso davvero concentrarmi su quello che devo fare, perché so che non posso permettermi di sprecare tempo.