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L’Attacco dei Giganti: quale personaggio sei?

Posted on Febbraio 19, 2026Febbraio 19, 2026 by Sara B.

!!ATTENZIONE!!: l’articolo e il quiz contengono Spoiler della serie, se non l’avete vista è consigliabile vederla prima di leggere l’articolo! (è peak)

–Panoramica–

L’Attacco dei Giganti è uno degli anime shonen più popolari degli ultimi anni. Racconta di tre ragazzini, Eren, Mikasa e Armin, che da sempre vivono rinchiusi, insieme al resto dell’umanità, dentro tre cinte di mura che li separano dai giganti, creature enormi e mostruose che si cibano di esseri umani. Un giorno, un gigante anomalo e differente dagli altri, riesce ad aprire una breccia nelle mura, così i giganti cominciano lentamente ad impossessarsi del poco territorio che il genere umano era riuscito a preservare. Questo scatena la rabbia di Eren, che con il suo grande senso di libertà e responsabilità, decide insieme ai suoi amici di unirsi al Corpo di Ricerca, l’unità di soldati addetta alle spedizioni esterne, col fine di poter essere, prima o poi, finalmente liberi.

Dopo questo inizio, la storia prende una piega completamente diversa: la trama cambia drasticamente grazie ad un’infinità di colpi di scena, che lasciano il pubblico esterrefatto. Il successo dell’Attacco dei Giganti da subito è stato immenso: non è un’opera semplice da guardare, è intricata e in alcuni punti complessa, ma chiunque l’abbia vista è d’accordo su quanto sia meravigliosa ed imprescindibile.

Qui vi lasciamo il quiz! Sotto trovate le descrizione dei personaggi!

https://uquiz.com/YX9CrS

— Personaggi —

⋆˚꩜。

Eren Jeager

Eren è il protagonista dell’Attacco dei Giganti, nonché il personaggio meglio scritto di tutto il manga (e anime). Per lui sarebbero da fare due descrizioni completamente diverse, dato che lo sviluppo del personaggio è molto profondo, e confrontando la sua personalità della stagione 4 e quella della stagione 1 non si riesce neanche a credere che si tratti della stessa persona. Durante l’infanzia, Eren era un ragazzo vivace, ambizioso e sempre  determinato ad arrivare ai suoi obiettivi. Curioso e ingenuo, ma anche irascibile, vendicativo, impulsivo e testardo. Crescendo diventa invece più cupo, meno ironico e più coi piedi per terra. Diventa freddo, calcolatore, cinico, convinto che tutto ciò che succeda è già segnato, e che lui purtroppo non possa fare nulla per cambiarlo. Il mondo per lui diventa un intreccio di forze ineluttabili, dove le persone devono fare scelte impossibili, per la sopravvivenza di loro stesse o del mondo intero. Tuttavia, rimane sempre molto legato alle persone che ama e fa di tutto per loro, disposto a tutto affinché loro siano al sicuro. I legami coi suoi amici però diventano sia un sostegno a cui appoggiarsi (l’idea che loro siano vivi e vegeti è un sollievo per lui in un mondo di sofferenze), ma anche una fonte di dolore, perché è costretto ad allontanarli, e stare senza di loro è una tortura che neanche lui riesce a sopportare. Ma lo fa per una causa superiore, per fare in modo che loro siano felici, e non lui. È un tipo passionale, che mette tutto se stesso nelle cose che fa, e che ama come un fuoco inestinguibile. Nonostante le azioni atroci che compie, è costantemente segnato da un senso di colpa e dalla consapevolezza del prezzo delle sue scelte. A lui viene assegnato un potere troppo grande sia per un ragazzo di 15 anni che per un uomo di 19, che piano piano va ad appesantirsi sempre di più. Il suo è il percorso di un eroe (o di un nemico?) tragico, costretto a portare un fardello troppo grande per le spalle di un solo individuo. 

⋆˚꩜。

Mikasa Ackerman 

Mikasa è la tipica co-protagonista introversa e silenziosa. Non parla, agisce. Il suo personaggio è caratterizzato da un forte senso della lealtà, è protettiva e non si ferma davanti a nulla per proteggere le persone a cui tiene. Sfrutta la sua forza letale, il suo coraggio e la sua resilienza per proteggere le altre persone. Però, sotto la superficie impassibile e invincibile, si nasconde una ragazza fragile, tormentata e emotivamente dipendente dalle altre persone. Tende a reprimere i suoi sentimenti per mettere al primo posto il senso del dovere. Dal legame con una certa persona, colei a cui tiene di più, trae motivazione, ma anche conflittualità, poiché questo legame la costringe a mettere se stessa al secondo posto. Mikasa incarna quindi la tensione tra istinto e dovere, tra amore e libertà. È un perfetto incrocio equilibrato tra la disciplina, il senso del dovere e la forte devozione affettiva. In lei si nasconde una ragazza segnata dalla perdita e in cerca di una propria identità al di là della semplice protezione degli altri.  

⋆˚꩜。
Armin Arlert

Armin è uno dei personaggi principali dell’Attacco Dei Giganti. Apparentemente può sembrare che abbia un carattere debole, ma nel corso della serie dimostra di essere fra i più coraggiosi dell’umanità. Riflessivo, sveglio e cosciente, è sempre in grado di scovare la soluzione migliore alle avversità ed il modo per metterla in pratica. Timido ma comprensivo, vive la sua debolezza come una sfida personale per migliorarsi. Si fa in quattro per aiutare chi ne ha bisogno, anteponendo sempre la sorte degli altri alla propria. Si adopera quando ce n’è bisogno, persino nelle situazioni di pericolo, nonostante la paura lo divori in ogni momento. La sua natura inferiore agli altri, quantomeno fisicamente, è per lui grande motivo di sconforto, che lo porta ad odiarsi in molte situazioni che si ritrova ad affrontare, non tanto per se stesso, ma perché il suo essere esile gli impedisce spesso di aiutare coloro a cui tiene. Nonostante questo, il suo intelletto è di gran lunga superiore a quello di chiunque intorno a lui, e questo lo rende un personaggio fondamentale nello svolgimento degli eventi.

⋆˚꩜。

Levi Ackerman

Levi è il tipico personaggio presente in tutte le serie tv, ma che nonostante tutto rimane unico nel suo genere. Levi è risoluto, serio ed ha un senso del dovere smisurato. Abile in tutto quello che fa, è l’arma più potente di cui dispone l’umanità. Il suo sangue Ackerman, come quello di Mikasa, fa sì che la sua forza sia paragonabile a quella di uno dei nove giganti, per questo motivo è rinomato anche fra i suoi nemici, che temono di fronteggiarsi con lui perché considerata una battaglia persa in partenza. Ha un carattere duro, ma non altero: per quanto lo nasconda, il suo primo pensiero è quello di proteggere i suoi compagni e sarebbe disposto a tutto per evitare che accada loro qualcosa. Ottiene tutto quello che vuole, non gli importano i mezzi che deve adoperare. Levi è il tipico finto rigido, che nasconde un passato tragico e un’anima gentile, che dimostra nel modo in cui si prende cura del prossimo ancor prima di se stesso.

⋆˚꩜。

Hange Zoë

Hange è un personaggio apparentemente frivolo e spiritoso, guidato da sentimenti forti che la spingono ad agire per soddisfare il suo desiderio di conoscenza e scoperta. Molte volte ha visto i giganti fare strage dei suoi compagni, ma nonostante tutto non riesce a smettere di esserne profondamente affascinata. Ha una personalità altruista, spiritosa e per certi versi bambinesca-infantile, spesso mette a rischio la sua incolumità in modo incosciente per dare sfogo alla sua innata curiosità. Questo non la rende meno diligente e determinata, è infatti molto razionale nel prendere decisioni serie e come Levi è determinata a raggiungere i suoi obiettivi con qualunque mezzo, anche se questo non significa che non si interroghi sul suo modo di agire. Hange ha una personalità completa, non è una bimba sentimentale, ma nemmeno un indulgente intransigente blocco di pietra!

⋆˚꩜。

Jean Kirstein

Jean è uno dei personaggi più umani dell’intera serie. È riflessivo, pragmatico e sempre in dubbio sulle sue azioni e sullo svolgersi delle cose, questo lo rende apparentemente insicuro. All’inizio della serie era arrogante e egoista, ma cambia per il meglio, rinunciando ai suoi sogni di vita tranquilla e dedicandosi ad una vita turbolenta, difficile, pericolosa.  È determinato ad arrivare agli obiettivi posti, se non da lui dai suoi superiori. Rispetta le gerarchie, non si lamenta mai, né del dolore, né del continuo conflitto che ricorre dentro di lui. Anche se impaurito affronta le situazioni a testa alta, mostrando una grande capacità di leadership. Jean è un personaggio altruista, che mette il bene degli altri prima di se stesso. Sicuramente, almeno nelle prime stagioni, è più maturo di tutti i suoi compagni, quasi una figura guida per loro e, come già detto, un leader. Non è impulsivo, pensa bene a quello che deve fare prima di compiere qualsiasi azione. Inoltre, anche se stuzzica spesso i suoi amici, tiene molto a loro e fa sempre di tutto per proteggerli. È un personaggio caratterizzato da una profonda lealtà, segnato da ogni compagno che perde, combattuto tra l’istinto di sopravvivenza verso se stesso e la responsabilità verso i suoi amici. 

⋆˚꩜。

Connie Springer

Connie è conosciuto per il suo modo di fare scherzoso, le sue brutte battute e, per quanto possa suonare impietoso, la sua stupidità. Affronta le situazioni con una leggerezza ironica, finché  non succede qualcosa di brutto. Nelle prime stagioni è considerato un po’ un buono a nulla, debole e solo in grado di scherzare. In seguito, si rivela forte e abile, con il tempo. Anche lui cambia molto durante la serie, man mano che gli eventi si fanno sempre più gravi anche lui matura e capisce che non tutto è uno scherzo, che non tutto fa ridere. Le sue battute non mancano mai, ma riesce anche a farsi serio, a concentrarsi ed è determinato nelle sue azioni. Alcune volte tende ad arrendersi troppo presto, vedendo una situazione difficile, quando i suoi amici sono in pericolo e nulla sembra andare per il verso giusto si lascia un po’ andare, ma dopo uno stimolo significativo ritorna più forte di prima. Come vediamo, è molto legato ai suoi amici, si affida a loro per continuare ad andare avanti e tenta di proteggerli in tutti i modi. 

⋆˚꩜。

Sasha Braus

Sasha è un personaggio divertente, spiritoso, buffo e un po’ sciocco per certi versi. Quello che emerge di lei all’inizio è la sua totale innocenza e ingenuità, che la portano a compiere scelte stupide alcune volte, ma senza mai danneggiare nessuno intorno a lei. Il suo personaggio è quello che viene tipicamente definito un “bonaccione”: qualcuno di poco furbo, che non si fa grandi problemi su quello che lo circonda, né si interroga molto su se stesso e i propri obiettivi. Questa evoluzione sarà possibile solo grazie a tempo ed esperienza, ed allora cominceranno ad apparire i veri lati positivi del suo carattere: è forte, altruista, determinata, e non teme l’idea di mettersi in pericolo per proteggere chi ne ha bisogno. L’avidità, purtroppo, è una caratteristica che fa parte di lei: tiene molto a quel che possiede e trova difficile la condivisione con gli altri, specialmente quando si parla di cibo!

⋆˚꩜。

Reiner Braun

Reiner è un personaggio caratterizzato da un’enorme crisi d’identità e da un fortissimo dissidio interiore: la sua integrità, come gigante ed umano, è costantemente in bilico ed eternamente danneggiata. Quello che appare di lui è un fortissimo senso del dovere, di responsabilità e di appartenenza, che lo portano a tormentarsi quando si trova a dover convivere con l’identità di soldato e quella di gigante inviato da Marley. Il suo carattere è forte di base, ma tutto quello che deve affrontare lo affievolisce fino ad assottigliarlo e renderlo fondamentalmente debole, con un animo ed una dignità fragili. La sua determinazione è senza dubbio uno dei suoi punti forti, ma quando perde di vista il suo obiettivo, allora persino la sua miglior qualità diventa inutilizzabile.

⋆˚꩜。

Annie Leonhardt

Annie è un personaggio con poco screen time ma con un impatto incredibile sulla storia. È una ragazza silenziosa e fredda, costantemente da sola e attaccata alla realtà dei fatti. Non si illude della possibilità che possa esserci un futuro migliore, è realista, vede le cose come per come sono. È spietata, sia con le parole che con le azioni, non addolcisce la pillola, che sia una brutta notizia da dare o un pugno da tirare. Le è stata data una missione e ha intenzione di portarla a termine, ha un obiettivo ben preciso e lo insegue senza badare a spese. Affronta la realtà cinicamente, non si dispera, non piange, va avanti. Sotto la superficie stoica e implacabile, anche Annie ha dei punti deboli: le persone a cui tiene per esempio, soprattutto suo padre, che è la ragione per cui deve portare a termine la sua missione. L’idea di ferire qualcuno che conosce e a cui tiene la tormenta, anche se è necessario per la missione, e – SPOILER!! – alla fine, anche se aveva deciso di lasciarsi tutto alle spalle, di non aiutare più nessuno, torna per le persone che ama nei momenti di debolezza, rischiando la propria vita a costo di vederli vivere insieme a lei (specialmente un certo ragazzo…).

⋆˚꩜。

Bertholdt Hoover

Bertholdt, anche se non apprezzato abbastanza, è un personaggio scritto bene, non guidato da principi impossibili, ma dalla propria forza di volontà. Anche Bertholdt ha una missione, la stessa di Reiner e Annie. Tutti e tre questi personaggi la affrontano in modo diverso, e Bertholdt è probabilmente il più equilibrato tra loro. Anche lui è tormentato all’idea di sterminare i suoi amici, ma tiene Reiner ancorato a terra, gli ricorda quale sia la loro missione, quale sia la sua identità, quali atrocità hanno già commesso e che ormai non si può tornare indietro. È un ragazzo timido, insicuro, fragile e ansioso, ma coi piedi per terra. Tende a stare sotto gli ordini degli altri, a eseguire senza fiatare, anche se schiacciato dal peso delle sue azioni. A differenza di Reiner, non si costruisce una maschera eroica: accetta il suo ruolo con rassegnazione, lasciandosi trascinare dagli eventi. La sua passività lo rende stranamente umano e fragile, ma anche responsabile. 

⋆˚꩜。

Erwin Smith

Erwin è il personaggio con maggiore leadership in tutto l’Attacco dei Giganti, diligente, dalla … inesauribile, con forti motivazioni, cho lo spingono a tutto pur di poter scovare il reale segreto dell’umanità (SPOILER: morirà prima di riuscirci). Riesce a rinunciare a tutto per soddisfare i suoi fini: all’incolumità dei suoi compagni, alla propria, al suo senso di umanità, di giustizia. La sua principale dote è quella di essere profondamente razionale, persino più di Levi, suo prescelto e fidato compagno. Questo non significa che non abbia un buon cuore, ma qualora la situazione lo richiedesse non farebbe alcuna fatica nel metterlo da parte. Vuole bene a chi lo circonda ed è in grado di provare affetto sincero, ma la sua posizione di comandante del corpo di ricerca gli lascia poco spazio per dedicarsi a sentimentalismi e smancerie.

⋆˚꩜。

–Recensione–

Ovviamente, noi due siamo di parte. Non possiamo darvi un commento oggettivo perché l’Attacco dei Giganti è l’anime preferito di tutte e due, e non riusciremmo a vivere senza. Compone una grande parte della nostra vita, e ce l’ha cambiata profondamente. È un anime completo di tutto: creatività, plot twist assurdi, storia coinvolgente e un messaggio forte. I temi principali sono la libertà, l’amore e la guerra, che a prima vista non ci incastrano niente tra di loro, eppure vengono uniti in un modo perfetto. Non ci sono buchi di trama, tutto viene più o meno coperto e spiegato bene. Tutti i personaggi, dal primo all’ultimo, dal protagonista ai personaggi con pochi secondi di screen time sono scritti divinamente, con sfaccettature, conflitti interiori e non, nemici e amici stretti. Il sacrificio è la chiave di tutti e tre i temi, tutti i personaggi soffrono, tutti gioiscono (alcuni meno di altri…ahem…il protagonista), e per arrivare a ciò per cui lottano tutti perdono qualcosa o qualcuno. È un anime tragicamente reale, coi piedi per terra. Non dà false speranze, è crudo, sanguinoso. Il finale è odiato da molti, ma è completo e non potevamo aspettarci nulla di diverso. Non è un lieto fine, è vero. Una situazione così non poteva che finire in questo modo. Ha diversi messaggi importanti, il principale ovviamente è la libertà, tanto cercata e sudata ma sempre più lontana. Fino a che punto siamo disposti a spingerci per essere liberi? Il ciclo dell’odio è ben spiegato. la violenza genera altra violenza, siamo tutti carnefici e vittime allo stesso tempo, nessuno è puro. Tutti i personaggi sbagliano, spesso commettono anche errori stupidi che portano a conseguenze gravi. Non sono gli eroi ideali che tutti conoscono, sono umani pieni di contraddizioni, paure e desideri. All’inizio AOT sembra una storia “umani vs mostri”, ma tutto cambia conoscendo altri punti di vista: non esistono buoni e cattivi. È un anime che ti fa rivedere continuamente i tuoi ideali e i tuoi giudizi, ed è bello proprio per questo. La serie mostra quanto sia semplice manipolare attraverso la paura, trasformare il nemico in un mostro, farlo odiare da tutti. La quarta stagione, con al centro concetti come nazionalismo, razzismo, guerra e politica, diventa un’allegoria fantasiosa delle guerre mondiali. È un anime molto diverso dalla norma, ed ha una profondità paurosa. Ti lascia un’angoscia terrificante, strappalacrime e ti toglie un piccolo pezzo di cuore, prendendolo per sé e per restare sempre con te. Per questo è per noi l’anime migliore, e vederlo solo una volta non basta per comprendere tutta la sua bellezza. 

Offrite i vostri cuori.

𝜗ৎ

  • Sara, Carlotta

Category: Liviflix

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